# Packaging ed etichette a Sestu, per il carciofo e i prodotti della campagna

> Packaging ed etichette a Sestu per carciofo, ortaggi, conserve, vino e pane: etichette leggibili, diciture in ordine e confezioni pronte per lo scaffale.

Pagina: https://www.studiojem.it/sardegna/sestu/packaging/

Sestu sta nella zona del Carciofo Spinoso di Sardegna DOP, e attorno al paese si coltivano ortaggi, vigne e cereali. Ma quasi tutto parte in cassette anonime o in vasetti con un'etichetta stampata in casa, e arriva sullo scaffale accanto a prodotti di fuori che sembrano più curati. Chi compra non sa che quel carciofo viene da otto chilometri da Cagliari, perché nessuno glielo ha scritto.

Il packaging a Sestu riguarda soprattutto quello che cresce attorno al
paese. Il comune sta nella zona di produzione del Carciofo Spinoso di
Sardegna DOP, e la campagna fra Sestu, Elmas e Settimo è fatta di
ortaggi, vigne e cereali. Il carciofo si raccoglie da novembre fino
alla primavera, e finisce nelle cassette dei mercati, sui banchi dei
supermercati dell'area di Cagliari, nei vasetti sott'olio. Quasi sempre
senza dire da dove viene. La grafica delle etichette a Sestu serve a
dirlo, sul prodotto, a chi lo sta per comprare.

## Il carciofo e la cassetta

Un'etichetta per il carciofo non ha bisogno di essere elegante: ha
bisogno di essere letta in un secondo, su una cassetta impilata con
altre dieci al mercato o nel reparto ortofrutta. Nome dell'azienda,
paese, prodotto, e per chi è nella denominazione le diciture e il
segno della DOP come chiede il disciplinare. Colori che si vedono sotto
le luci del supermercato, caratteri grandi, niente sfondi che si
mangiano il testo. Una fascetta sul mazzo, un'etichetta sulla cassetta,
un cartello per il banco: tre pezzi dello stesso sistema.

Per chi trasforma, i carciofini sott'olio, le creme, le conserve di
ortaggi, il lavoro diventa una linea. Le etichette delle conserve a
Sestu devono stare su vasetti di formati diversi e riconoscersi come
famiglia sullo scaffale di una bottega o di un negozio di prodotti
tipici, con le informazioni di legge al loro posto e leggibili.

## Vino, pane, dolci

Non c'è solo il carciofo. Chi fa vino nelle vigne del Campidano ha
bisogno di un'etichetta che regga accanto a quelle delle cantine
grandi. Chi fa pane, dolci o pasta fresca e vende anche fuori dal
proprio negozio ha bisogno di una confezione che lo presenti senza di
lui: una busta, una scatola, un'etichetta con gli ingredienti chiari.
E chi vende prodotti etichettati per la grande distribuzione deve fare
i conti con codici a barre, formati e spazi che il buyer chiede.

Il packaging design a Sestu, per come lo facciamo, parte dallo
scaffale vero: fotografiamo dove finirà il prodotto, proviamo
l'etichetta in mezzo alle altre, correggiamo prima di stampare.

C'è poi la parte che non si vede: il materiale. Una cassetta che sta in
cella frigo, un'etichetta che non si stacca dal vasetto umido, una
busta che regge il viaggio in furgone fino al negozio di Cagliari.
Scegliamo carta, colla e finitura con lo stampatore, prima del disegno
definitivo, perché un'etichetta bella che si scolla dopo una settimana
è un'etichetta sbagliata.

## Cosa abbiamo fatto

Non abbiamo ancora un progetto a Sestu, e lo scriviamo. Per
[Nanumoru](/lavori/nanumoru/), birrificio artigianale, abbiamo
disegnato le etichette di una linea che si riconosce sullo scaffale e
online. Per [Cantine Antigori](/lavori/cantine-antigori/), nel settore
[cantine e food](/settori/cantine-food/), etichette di vino pensate per
la bottiglia in mano a chi sceglie. Per [Istedda
Gioielli](/lavori/istedda-gioielli/) e [Rosella
Corda](/lavori/rosella-corda/) il packaging è la scatola che il cliente
apre a casa, e deve continuare il marchio.

## Quanto costa e come si parte

Il prezzo lo fanno il numero di prodotti e di formati, non la
grandezza dell'azienda. Si parte da un incontro da te, in azienda o in
laboratorio: guardiamo i prodotti, le confezioni che usi, dove vendi.
Poi le proposte, la scelta, gli impaginati con le diciture, i file per
la tipografia. Il servizio [packaging](/servizi/packaging/) è lo stesso
ovunque; per le sole [etichette](/servizi/etichette/) c'è il servizio
dedicato, e se il marchio dell'azienda è da rifare si passa dal
[branding](/servizi/branding-logo/). Il mercato del comune sta nella
pagina [Sestu](/sardegna/sestu/), e il [preventivo online](/preventivo/)
dà una cifra in sette passi.

## Domande frequenti

### Quanto costa un'etichetta per i miei prodotti?

Il disegno si paga una volta; il prezzo lo muovono il numero di prodotti della linea e le versioni. Un'etichetta per un vasetto costa meno di una linea di sei conserve con la cassetta coordinata. Il preventivo online dà la cifra in sette passi.

### Cosa deve esserci per legge sull'etichetta?

Dipende dal prodotto: denominazione, ingredienti, allergeni, peso, scadenza, lotto, produttore, e per la DOP le diciture e il logo previsti dal disciplinare. Le prepariamo nell'impaginato, ma il controllo finale sulle norme lo fa chi produce con il suo consulente o il consorzio.

### Fate anche la stampa?

Prepariamo i file per la tipografia o per lo stampatore di etichette in bobina che preferisci, e controlliamo la prova di stampa. Se non hai un fornitore, ti indichiamo cosa chiedere.

### Avete fatto packaging per prodotti sardi?

Non abbiamo ancora un progetto a Sestu. Abbiamo fatto le etichette di Nanumoru, birrificio, e di Cantine Antigori, e il packaging di Istedda Gioielli e Rosella Corda.
