# Packaging ed etichette a Sant'Antioco e Carloforte, per il vasetto che arriva a Torino

> Packaging ed etichette a Sant'Antioco e Carloforte per tonnare, cantine di Carignano e bottarga: il vasetto che arriva a Torino deve dire chi l'ha fatto.

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Il vasetto di tonno di Carloforte, la bottiglia di Carignano, la confezione di bottarga viaggiano soli fino a una gastronomia di Torino, e sullo scaffale devono dire in un'etichetta da dove vengono e perché costano quello che costano. Con il tonno stilizzato di tutti e il font della tipografia dicono «Sardegna», e il cliente prende il vasetto accanto, che costa meno.

Sulle due isole il packaging è l'unico venditore che viaggia. Il
vasetto di ventresca di Carloforte, la bottiglia di Carignano di
Sant'Antioco, la confezione di bottarga partono dalla tonnara e dalla
cantina e arrivano su uno scaffale di Torino, dove nessuno racconta la
mattanza, il Girotonno, la sabbia su cui cresce la vite: c'è solo
l'etichetta, e quella con il tonno stilizzato di tutti e il font della
tipografia dice «Sardegna», non dice chi l'ha fatto, e non giustifica
un prezzo che è il doppio del vasetto accanto. Il cliente prende il
vasetto accanto.

## Il vasetto: il nome, il taglio, il retro che giustifica

L'etichetta del tonno si disegna per lo scaffale della gastronomia:
il nome della tonnara o dell'azienda in alto, con un carattere
disegnato bene e un segno suo che non sia il tonno di tutti; il taglio,
ventresca, tarantella, filetto, e l'olio, leggibili da un metro; sul
retro tre righe che dicono la mattanza, la lavorazione a mano e
Carloforte a chi non c'è mai stato, e che spiegano il prezzo; un QR che
apre la scheda sul negozio online. Per una linea di quattro tagli, un
segno solo che tiene tutto e un colore per taglio, così sullo scaffale
si vede che sono della stessa tonnara, come per [Nanumoru](/lavori/nanumoru/),
dove ogni birra ha il suo animale. Mockup in scala sul vasetto vero,
prova colore prima della tiratura, file esecutivo per la tipografia
che scegli.

## Il Carignano e la bottarga

Per una cantina di Sant'Antioco o di Calasetta l'etichetta è fronte,
retro e capsula insieme, con il nome della cantina in alto e un segno
suo, non il ponte, e i dati di legge al posto giusto; per tre
etichette, riserva, rosso e rosato, un segno solo come il quadrato
d'oro di [Cantine Nuraghe Antigori](/lavori/cantine-antigori/), che tiene
sei vini cambiando solo il metallo. Per la bottarga il sottovuoto con
peso e data leggibili, la fascetta e la scatola per il regalo. La
scatola che viaggia, da tre vasetti o da sei bottiglie, regge il
corriere e si vede sul tavolo di chi la riceve, come per
[SadiTappo.Wine](/lavori/saditappo-wine/); per il fresco vale [Caseificio
Deidda](/lavori/caseificio-deidda/), nel settore [cantine e
food](/settori/cantine-food/).

Il calendario: il packaging si disegna dopo la stagione, con etichette
e scatole pronte a novembre per Natale, e per il tonno prima della
lavorazione di giugno.

## Cosa portiamo sulle isole

A Sant'Antioco e a Carloforte non abbiamo ancora un cliente, e lo
diciamo. Il servizio [packaging ed etichette](/servizi/packaging/) è lo
stesso ovunque: dal concept al file esecutivo, mockup in scala, prova
colore, file aperti tuoi. Il [marchio](/servizi/branding-logo/) che sta
sul vasetto e il [negozio online](/servizi/ecommerce/) nascono nello
stesso progetto.

Il [preventivo online](/preventivo/) dà una cifra in sette passi; il
mercato delle due isole sta nella pagina [Sant'Antioco e
Carloforte](/sardegna/sant-antioco/), il Sulcis in quella di
[Carbonia](/sardegna/carbonia/).

## Domande frequenti

### Cosa deve dire l'etichetta del tonno in vasetto?

Chi lo ha lavorato e dove, con il nome della tonnara o dell'azienda in alto, non il tonno di tutti; il taglio, ventresca, tarantella o filetto, e l'olio, leggibili; tre righe sul retro che dicono la mattanza e la lavorazione a chi non è mai stato a Carloforte, e giustificano il prezzo; un QR che porta al negozio online.

### E per il Carignano e la bottarga?

Fronte, retro e capsula insieme per il vino, con il nome della cantina in alto e un segno suo, non il ponte; sottovuoto, fascetta e scatola per la bottarga, con peso e data leggibili. Per una linea, il tonno in quattro tagli o il vino in tre etichette, un segno solo che tiene tutto, con il mockup in scala e la prova colore.

### Avete fatto packaging sulle isole?

Non ancora. Portiamo Nuraghe Antigori, sei etichette con un quadrato d'oro; Nanumoru, ogni birra con il suo animale; Caseificio Deidda per il fresco che viaggia; SadiTappo per il vino che parte per posta.
