# Packaging ed etichette a Porto Rotondo, per la shopper che fa il giro del molo

> Packaging ed etichette a Porto Rotondo per boutique, prodotti tipici e cosmesi: shopper, scatole ed etichette disegnate d'inverno, pronte per maggio.

Pagina: https://www.studiojem.it/sardegna/porto-rotondo/packaging/

A Porto Rotondo una shopper esce dalla boutique e fa il giro della piazzetta e del porto in mano a chi ha comprato, davanti a trentamila persone d'agosto. Una busta anonima spreca quel giro. E chi vende un prodotto da portare a casa, una bottiglia, un mirto, una crema, un gioiello, ha bisogno di una confezione che regga il viaggio in aereo e il confronto con i marchi internazionali.

Il packaging a Porto Rotondo ha un pubblico che pochi negozi al mondo
hanno. D'agosto il borgo arriva a trentamila presenze, e chi compra in
una boutique della piazzetta San Marco esce con la shopper in mano e fa
il giro del porto, passa davanti ai tavoli dei locali, sale su un
tender. È una pubblicità che cammina, guardata da persone che hanno
negli occhi le vetrine di Londra e di Parigi. Il packaging design a
Porto Rotondo parte da qui: pochi pezzi, coerenti, fatti per quel giro.

## La shopper, la velina, l'adesivo

Una boutique del borgo non ha bisogno di un catalogo di confezioni. Ha
bisogno di un sistema piccolo: una shopper in due misure, una scatola o
una busta per i pezzi piccoli, la carta velina che avvolge il capo,
l'adesivo che la chiude, il cartellino con il prezzo e il nome. Tutto
parla la stessa lingua dell'insegna e del sito. La shopper boutique a
Porto Rotondo regge sulla carta giusta e sul manico: la corda, il nastro
o la carta ritorta dicono molto più del logo stampato sopra.

Il design delle confezioni a Porto Rotondo deve fare i conti anche con
lo spazio. In piazzetta un magazzino non c'è, e la stagione è corta:
meglio tirature piccole, riordinabili, che mille pezzi accatastati in
retrobottega. Si disegna tutto su formati che il fornitore ha già, così
il riordino a luglio arriva in due settimane e non in due mesi.

## Il prodotto da portare a casa

Chi vende un prodotto da portare via ha un altro problema. Una bottiglia
di Vermentino di Gallura, un mirto, un miele, una crema, un gioiello:
l'ospite lo compra per sé o da regalare, e lo mette in valigia. La
confezione deve proteggerlo in aereo, aprirsi bene davanti a chi lo
riceve a Monaco o a Londra, e dire in due lingue cos'è e da dove viene.
La grafica delle etichette a Porto Rotondo tiene insieme quello che la
legge chiede, ingredienti, allergeni, grado alcolico, scadenza, e quello
che vende, il nome in alto e un segno che si riconosce.

Le etichette si stampano in tirature digitali anche piccole, con la
prova colore prima della tiratura. Una linea di prodotti si tiene
insieme con un segno solo e una variante per prodotto, come si fa per
una linea di vini.

## Quando si disegna e quanto costa

Il packaging di Porto Rotondo si disegna d'inverno. Fra ottobre e
gennaio il sistema, a febbraio le prove di stampa, a marzo la tiratura:
le shopper con il manico in corda o la stampa a caldo hanno tempi
lunghi, e chi ordina a maggio le riceve a stagione già cominciata. Il
disegno del sistema è il cuore del lavoro; poi ogni pezzo in più è un
esecutivo semplice. La stampa la paghi al fornitore, con i suoi minimi.
Il [preventivo online](/preventivo/) dà una cifra di partenza in sette
passi.

## Cosa portiamo a Porto Rotondo

A Porto Rotondo e in Gallura non abbiamo ancora un progetto di
packaging, e lo scriviamo. Altrove sì. Per
[Istedda Gioielli](/lavori/istedda-gioielli/) marchio, confezioni e
social di una linea di gioielli, il caso più vicino a una boutique del
borgo. Per [Rosella Corda](/lavori/rosella-corda/) il packaging di una
linea di cosmesi. Per [Cantine Nuraghe Antigori](/lavori/cantine-antigori/)
le etichette di sei vini con un segno solo, e per
[Nanumoru](/lavori/nanumoru/) la scatola e le etichette di un
birrificio, nel settore [cantine e food](/settori/cantine-food/).

Il servizio è [packaging ed etichette](/servizi/packaging/), con la
[progettazione etichette](/servizi/etichette/) per i prodotti
confezionati. Il marchio che va sulla shopper nasce nel [logo e branding
a Porto Rotondo](/sardegna/porto-rotondo/branding-logo/). Il mercato del
borgo sta nella pagina [Porto Rotondo](/sardegna/porto-rotondo/).

## Domande frequenti

### Che cosa serve a una boutique di Porto Rotondo?

Una shopper in due misure, una scatola o una busta per i pezzi piccoli, la carta velina e l'adesivo di chiusura, il cartellino. Pochi pezzi, coerenti fra loro e con l'insegna, stampati in tirature piccole perché la stagione è corta e il magazzino in piazzetta non c'è.

### Quando va ordinato il packaging?

In inverno. Il disegno si fa fra ottobre e gennaio, le prove di stampa a febbraio, la tiratura a marzo. Le shopper con il manico in corda o la stampa a caldo hanno tempi lunghi: chi ordina a maggio le riceve a luglio.

### Avete fatto packaging in Gallura?

A Porto Rotondo e in Gallura non abbiamo ancora un progetto di packaging. Ne abbiamo fatti per Istedda Gioielli, per la cosmesi di Rosella Corda, per i vini di Cantine Antigori e per il birrificio Nanumoru.

### Quanto costa il packaging design a Porto Rotondo?

Il disegno del sistema è il cuore del lavoro; ogni pezzo in più è un esecutivo semplice. La stampa la paghi al fornitore, con i suoi minimi d'ordine. Il preventivo online dà la cifra di partenza in sette passi.
