# Packaging ed etichette a Iglesias, nella bottega accanto a chi ha speso dieci volte tanto

> Packaging ed etichette nel Sulcis-Iglesiente per Carignano, miele, olio e tonno: provate nella bottega del centro accanto ai marchi grandi, file aperti tuoi.

Pagina: https://www.studiojem.it/sardegna/iglesias/packaging/

Nella bottega del centro di Iglesias il Carignano, il miele, l'olio e il tonno di Carloforte stanno sullo stesso scaffale dei prodotti che hanno speso dieci volte tanto per l'etichetta, e il visitatore del parco minerario, che compra un ricordo da portare a casa, sceglie con gli occhi. L'etichetta fatta in tipografia con la miniera e il font vecchio perde, anche se il prodotto è migliore.

A Iglesias l'etichetta compete nella bottega del centro. Il visitatore
che ha prenotato Porto Flavia passa in via Matteotti prima di
ripartire e compra un ricordo da portare a casa: il Carignano, il miele
di corbezzolo, l'olio, il tonno di Carloforte, il pane. Sullo scaffale
stanno accanto a prodotti che hanno speso dieci volte tanto per
l'etichetta, e il visitatore sceglie con gli occhi, in tre secondi.
L'etichetta fatta in tipografia con la miniera, la laveria e il font
vecchio perde il confronto anche quando il prodotto è il migliore
dello scaffale.

## Cosa lasciare agli altri

Il lavoro comincia dalla bottega: cosa c'è sullo scaffale accanto, che
colori, che nomi, quanti hanno la miniera in etichetta. Si decide cosa
lasciare a loro e si disegna il segno di uno solo: il nome del
produttore leggibile da tre metri, un colore che regge sotto il neon,
una riga che dice il Sulcis a chi non c'è mai stato. Le etichette del
Carignano, nel Sulcis, hanno poi un vincolo in più: la denominazione e
la zona sono un valore, ma stanno su decine di bottiglie, quindi
devono essere leggibili senza diventare il soggetto. Il mockup in
scala si porta in bottega e si guarda da un metro e da tre; poi fronte,
retro e capsula insieme, i dati di legge al posto giusto, la prova
colore prima della tiratura, il file esecutivo per la tipografia che
scegli. Sulle etichette di [Cantine Nuraghe
Antigori](/lavori/cantine-antigori/) la denominazione sta in
maiuscoletto sotto il marchio, e sei vini si tengono con un quadrato
d'oro che cambia solo il metallo, nel settore [cantine e
food](/settori/cantine-food/).

## La linea, e il viaggio verso casa

Un produttore del Sulcis-Iglesiente ha spesso più referenze, il miele
di tre fioriture, il Carignano e il rosato, e la linea si disegna come
una famiglia: lo stesso segno, la stessa griglia, un colore per
referenza, così sullo scaffale si vede che sono dello stesso posto,
come per [Nanumoru](/lavori/nanumoru/), dove ogni birra ha il suo
animale. La grafica delle etichette nel Sulcis-Iglesiente lavora quasi
sempre con poco: pochi pezzi, poche referenze, poco capitale da
fermare, e proprio per questo un impianto solo che regge la crescita
vale più di tre etichette belle e scollegate. Poi il viaggio: il
ricordo comprato in bottega parte in valigia per Milano, e la
confezione da tre che regge la valigia e si vede sul tavolo di chi la
riceve è quella che fa ricomprare, con il QR che apre il negozio
online.

## Quanto costa rifare l'etichetta di un piccolo produttore

Il grosso del conto è il progetto, non la stampa. Con tirature corte il
digitale non chiede impianti né minimi alti, quindi il packaging design
a Iglesias si paga quasi tutto in disegno ed esecutivo — e si paga una
volta, perché le etichette di un vino durano tutte le annate che
verranno, cambiando solo il millesimo. Sposta la cifra quante referenze
entrano subito nel sistema, se il marchio esiste già o va disegnato —
qui spesso non esiste, c'è un nome scritto con un font trovato — e
quanti dati obbligatori devono stare nel retro.

L'altra voce è quello che viene dopo l'etichetta. Il design delle
confezioni a Iglesias, la scatola da tre per il viaggio, l'astuccio del
regalo, il cartellino appeso al collo della bottiglia, si conta a
parte, perché ogni pezzo ha una fustella e un esecutivo suoi. Il
listino non lo pubblichiamo: il [preventivo online](/preventivo/) dà
una cifra di partenza in sette passi, e quella scritta arriva dopo aver
visto il prodotto, i pezzi e la tipografia con cui stampi.

Il calendario: il packaging si disegna d'inverno, con la tiratura
pronta a Pasqua, quando il parco riapre le visite del fine settimana;
per il vino dopo la vendemmia.

## Cosa portiamo a Iglesias

Nel Sulcis non abbiamo ancora un cliente, e lo diciamo. Portiamo però
un lavoro che parla la stessa lingua del Carignano: per Nuraghe
Antigori, cantina biologica con ventuno ettari vitati, una delle sei
referenze è proprio un Carignano, e sta in gamma senza un'etichetta
sua — stesso impianto, carta blu notte sui rossi, quadrato in oro. È la
prova che una denominazione forte non ha bisogno di gridare. Il
servizio [packaging ed etichette](/servizi/packaging/) è lo stesso
ovunque: dal concept al file esecutivo, mockup in scala, prova colore,
file aperti tuoi. Il [marchio](/servizi/branding-logo/) che sta
sull'etichetta e il [negozio online](/servizi/ecommerce/) nascono nello
stesso progetto.

Il [preventivo online](/preventivo/) dà una cifra in sette passi; il
mercato della città e del parco sta nella pagina
[Iglesias](/sardegna/iglesias/), il Sulcis in quella di
[Carbonia](/sardegna/carbonia/).

## Domande frequenti

### Da dove si parte per un'etichetta nel Sulcis-Iglesiente?

Dallo scaffale della bottega dove starà, guardando cosa c'è accanto: si decide cosa lasciare agli altri, si trova il segno e il nome leggibile da tre metri, si fa il mockup in scala e lo si porta in bottega. Poi fronte, retro, capsula, i dati di legge, la prova colore e il file esecutivo per la tipografia.

### Restano i file?

Sì, i file aperti restano tuoi: se cambi tipografia, annata o formato non ricominci da capo, e la linea cresce con lo stesso segno. È la regola per chi produce poco e bene, e vuole una linea che si riconosca in cinque anni.

### Quanto costa per chi fa poche migliaia di bottiglie?

Meno di quanto si teme sulla stampa e più di quanto si crede sul disegno. Con tirature corte il digitale non chiede impianti, quindi il conto è quasi tutto progetto ed esecutivo, e il progetto si paga una volta per tutte le annate. Il configuratore online dà una cifra di partenza in sette passi.

### Serve prima il marchio o l'etichetta?

Quasi sempre il marchio, e spesso qui non c'è: c'è un nome scritto con un font trovato. Se manca, lo disegniamo nello stesso progetto, perché l'etichetta lo userà per i prossimi dieci anni, sul cartellino, sul furgone e sulla scheda del negozio online.

### Avete fatto packaging nel Sulcis?

Non ancora. Portiamo Nuraghe Antigori, sei etichette con un quadrato d'oro e un Carignano in gamma; Nanumoru, ogni birra con il suo animale e la scatola da sei che il cliente si compone.
