# Logo e brand identity a Castelsardo, un nome da ritrovare dopo la piazza

> Logo e brand identity a Castelsardo per laboratori di intreccio, ristoranti e B&B del borgo: un nome che arriva a casa con il cestino e si ritrova a dicembre.

Pagina: https://www.studiojem.it/sardegna/castelsardo/branding-logo/

A Castelsardo si compra un cestino in piazza e lo si rimpiange a Milano a dicembre. Sul cestino c'è, quando c'è, un cartellino scritto a mano, e sull'insegna del laboratorio il castello o la Roccia dell'Elefante, come su quella accanto. Chi è tornato a casa non sa più chi l'ha intrecciato e non lo ritrova: il marchio di una bottega, qui, serve a farsi ritrovare.

A Castelsardo il marchio di una bottega ha un compito che altrove non
ha: farsi ritrovare. Il visitatore sale al castello dei Doria da
Alghero, da Santa Teresa o da Sassari, gira il borgo in un pomeriggio,
compra un cestino in una delle porte aperte e riparte. A dicembre, a
Milano, vorrebbe regalarne un altro. Cerca «cestini Castelsardo» e trova
tutti, perché del laboratorio dove l'ha comprato ricorda il colore della
porta e non il nome. Logo e brand identity a Castelsardo servono a
mettere il nome di chi intreccia sopra il nome del borgo, e a farlo
arrivare a casa insieme al pezzo.

## Il cartellino arriva a Milano, l'insegna no

Il segno di un laboratorio di intreccio vive su oggetti piccoli: il
cartellino legato al manico, il timbro sulla busta di carta, l'etichetta
del pacco, la ricevuta, il biglietto con l'indirizzo del negozio online.
Sono le sole cose che tornano a casa con il cestino, e devono portare un
nome che si legge, si pronuncia e si scrive in un campo di ricerca. Il
segno si prova in un colore solo, a timbro sulla carta da pacchi, dove
perde i dettagli fini, e si tiene quello che regge. Per [Istedda
Gioielli](/lavori/istedda-gioielli/) il segno che resta quando il nome
non ci sta è un fiore a cinque petali, e sta sul cartellino e sul
portachiavi; per [Klug](/lavori/klug/) il monogramma ha otto varianti,
per i profili, le etichette e i timbri. Nel [retail](/settori/retail/)
artigiano la regola è questa: il marchio viaggia con il pezzo.

Il lavoro comincia dalla piazza: quante insegne hanno il castello,
quanti cartellini dicono solo «artigianato sardo», quali colori sono già
presi. Poi due o tre direzioni, provate sul cartellino vero e sulla
porta del laboratorio.

## La trama come segno

L'intreccio ha una cosa che il castello non ha: una geometria. La trama
di un cestino, con il suo ritmo di pieni e di vuoti, può diventare un
bordo, un motivo per la carta velina, un pattern per la busta, senza
disegnare un cestino nel logo. È il metodo usato per [Casa
Sardegna](/lavori/casa-sardegna/): due simboli dell'isola costruiti
sulla stessa griglia quadrata del ricamo, come un punto croce, che per
questo reggono a un centimetro di lato, e un nastro di simboli che lascia
il ritmo quando il marchio è troppo piccolo per leggersi. Per una bottega
del borgo è il modo di parlare del proprio mestiere senza la cartolina.

Per chi ha un ristorante sotto le mura o un B&B a Lu Bagnu il marchio
sta sull'insegna letta in salita, sul menu e sulla scheda che chi è
sulla rocca apre alle cinque del pomeriggio per decidere se restare a
cena. Lì conta leggersi da lontano, più del cartellino.

## Quanto costa un logo a Castelsardo

Per un laboratorio l'elenco è corto e preciso, ed è quello che tiene
basso il conto: il segno con i suoi file, il cartellino, il timbro,
l'etichetta della spedizione, la busta, il profilo. Poche settimane in
tutto, e la [creazione logo](/servizi/logo-design/) copre quasi tutto il
lavoro. Il conto sale quando crescono i formati: la confezione per i
pezzi che viaggiano, il catalogo per i negozi che rivendono, il listino
per l'hotel che vuole i cestini in camera, e lì entra la [progettazione
grafica](/servizi/progettazione-grafica/). Per un ristorante o un B&B si
aggiungono insegna, tenda, menu e scheda sui portali. Sposta il naming,
quando il laboratorio ha un nome generico che chi lo cerca da casa non
distingue dagli altri. Un listino pubblicato darebbe la stessa cifra a
un'intrecciatrice e a un ristorante con quaranta coperti, e non
servirebbe a nessuno dei due. Il [preventivo online](/preventivo/) fa
poche domande e dà una cifra di partenza; quella vera arriva dopo aver
visto i pezzi.

## Cosa portiamo a Castelsardo

Nel borgo non abbiamo ancora un cliente, e lo diciamo. Portiamo Istedda,
Klug e Casa Sardegna per le botteghe, e [Punta Falcone
Resort](/lavori/punta-falcone-resort/) per chi ospita. Il servizio
[branding e logo](/servizi/branding-logo/) è lo stesso ovunque: ricerca
sulla piazza, direzioni, un marchio scelto con i file in tutti i formati
e il manuale, tutto tuo senza royalty. Il negozio online che fa
ritrovare il laboratorio a dicembre ha la sua pagina: [e-commerce a
Castelsardo](/sardegna/castelsardo/ecommerce/).

La creazione di un logo a Castelsardo parte in autunno: a Natale il
negozio online ha il segno nuovo, a Pasqua cartellini e buste sono in
laboratorio. Chi cerca uno studio grafico a Castelsardo di solito guarda
a Sassari; il lavoro si fa bene anche a distanza, con un incontro in
laboratorio.

Il [preventivo online](/preventivo/) dà una cifra in sette passi; il
mercato del borgo sta nella pagina [Castelsardo](/sardegna/castelsardo/),
la città a mezz'ora in quella di [Sassari](/sardegna/sassari/).

## Domande frequenti

### Il castello o il cestino nel logo sono un errore?

Sono di tutti. Il castello dei Doria, la Roccia dell'Elefante e il cestino stanno già sulle insegne del borgo e sui souvenir, e un segno in più con lo stesso castello si confonde. Il marchio di un laboratorio deve dire il nome di chi intreccia: il borgo lo dice il posto, e il cestino si presenta da solo.

### Si può usare l'intreccio come segno grafico?

Sì, se lo si costruisce invece di disegnarlo: la trama di un intreccio ha una geometria, e da quella nasce un bordo o un pattern. Per Casa Sardegna i due simboli sono costruiti sulla griglia quadrata del ricamo, come un punto croce, e quando il marchio è troppo piccolo per leggersi resta il ritmo.

### Quanto costa un logo a Castelsardo?

Per un laboratorio l'elenco è corto: il segno, il cartellino, il timbro per le buste, l'etichetta della spedizione, il profilo. Per un ristorante sotto le mura o un B&B a Lu Bagnu si aggiungono insegna, menu e scheda. Il segno con i file è poche settimane, il resto si conta prima; il preventivo online dà una cifra in sette passi.

### Lavorate anche a Valledoria, Sedini e nel resto dell'Anglona?

Sì, in tutta l'Anglona e fino a Sassari, che è a mezz'ora. Il primo incontro lo facciamo nel borgo, in bassa stagione, meglio in laboratorio con i pezzi sul tavolo; il resto va avanti a distanza, con le prove spedite.

### Avete fatto marchi a Castelsardo?

Non ancora, e lo scriviamo. Per lo stesso problema portiamo Istedda Gioielli, un fiore a cinque petali che sta sul cartellino quando il nome non ci sta; Klug, un monogramma in otto varianti per etichette e timbri; Casa Sardegna, costruita sulla griglia del ricamo.
