# Packaging ed etichette a Capoterra, per il prodotto che va sullo scaffale di Cagliari

> Packaging ed etichette a Capoterra per serre, laboratori alimentari e aziende di Macchiareddu: confezioni a norma che si riconoscono sullo scaffale.

Pagina: https://www.studiojem.it/sardegna/capoterra/packaging/

Chi produce a Capoterra, nelle serre della piana o in un laboratorio alimentare, vende quasi sempre a un intermediario che mette il suo nome sulla cassetta. Quando decide di arrivare da solo al banco di un negozio di Cagliari, scopre che il prodotto è buono ma non si riconosce: un'etichetta generica fra cento altre, senza niente che dica da dove viene.

Il packaging a Capoterra riguarda soprattutto chi fa da mangiare. Nella
piana l'agricoltura è ancora la risorsa storica, con le serre di
pomodoro da mensa; attorno ci sono laboratori, piccoli trasformatori,
aziende dell'agroalimentare insediate a Macchiareddu, l'agglomerato
industriale che il comune divide con Assemini e Uta. Il prodotto c'è.
Quello che spesso manca è una confezione che lo faccia riconoscere a
diciassette chilometri da casa, su uno scaffale di Cagliari, accanto a
marchi che hanno speso molto di più.

## Dalla cassetta anonima al marchio

Il pomodoro di una serra di Capoterra arriva al mercato in una cassetta
che non dice niente. Il giorno in cui il produttore vende direttamente,
a un negozio di Cagliari, a un ristorante, alle famiglie con
l'[e-commerce](/servizi/ecommerce/), quella cassetta diventa il suo
biglietto da visita. Basta poco per cambiarla: un'etichetta con il nome
dell'azienda e il luogo, un cartoncino con la varietà e la data di
raccolta, un colore che si ricorda. Il prodotto diventa «quello di
Capoterra», non uno fra tanti.

Per la passata, la conserva, il sottolio, il discorso si sposta sulle
etichette per vasetti a Capoterra: superfici piccole, tante informazioni
obbligatorie, e un fronte che deve farsi leggere da un metro.

## Prima la norma, poi il disegno

Un'etichetta alimentare a Capoterra come altrove deve portare
denominazione, ingredienti, allergeni evidenziati, quantità, scadenza,
lotto e produttore. Noi partiamo da lì: sistemiamo i testi obbligatori,
decidiamo dove stanno, e solo dopo arriva la grafica. Così le etichette alimentari
che stampi passano il controllo la prima volta, e non devi buttare una
tiratura perché manca un allergene in grassetto.

È il metodo seguito per le etichette di [Cantine Antigori](/lavori/cantine-antigori/)
e per quelle di [Nanumoru](/lavori/nanumoru/), dove le informazioni
erano tante e lo spazio poco.

## Le confezioni da regalo

Accanto al cibo ci sono i prodotti che si regalano: l'artigianato, la
cosmesi naturale, i gioielli. Le confezioni di prodotti tipici di
Capoterra, venduti a chi passa d'estate sulla costa o a chi cerca un
regalo che parli della Sardegna, chiedono una scatola che si apre con
piacere. Per [Istedda Gioielli](/lavori/istedda-gioielli/) e per
[Rosella Corda](/lavori/rosella-corda/) abbiamo disegnato confezioni
che raccontano il prodotto prima ancora di aprirle.

## Come lavoriamo

A Capoterra non abbiamo ancora un progetto, e lo diciamo. Il primo
incontro lo facciamo in azienda o in serra, con il prodotto in mano. Poi
la grafica va avanti da remoto, a tappe: le proposte provate su un
modello stampato, la scelta, i file per la tipografia, il controllo del
primo campione. Il packaging design a Capoterra si giudica in mano, non
sullo schermo.

Il servizio completo è nelle pagine [packaging](/servizi/packaging/) ed
[etichette](/servizi/etichette/); il settore più vicino è [cantine e
food](/settori/cantine-food/). Il mercato della città sta nella pagina
di [Capoterra](/sardegna/capoterra/), e il [preventivo online](/preventivo/)
dà la cifra in sette passi.

## Domande frequenti

### Quanto costa il packaging per un prodotto di Capoterra?

Il progetto grafico si paga una volta; la stampa dipende dalle quantità e dai materiali. Un'etichetta adesiva per un vasetto costa poco da progettare e da stampare; una scatola sagomata con finiture richiede prove e campioni. Il preventivo online separa le due voci.

### Cosa deve esserci per legge su un'etichetta alimentare?

Denominazione, ingredienti con gli allergeni evidenziati, quantità, scadenza o termine minimo, lotto, nome e indirizzo del produttore, e per il fresco l'origine. La grafica lavora attorno a quelle voci: prima si sistemano, poi si disegna, così il controllo non chiede di ristampare.

### Seguite anche la stampa?

Sì: prepariamo i file per la tipografia, chiediamo le prove colore e controlliamo il primo campione prima della tiratura. Se hai già una tipografia di fiducia lavoriamo con lei, altrimenti ti indichiamo chi stampa bene quel tipo di supporto.

### Avete fatto packaging per aziende di Capoterra?

Non ancora nel comune. Abbiamo disegnato le etichette di Cantine Antigori e di Nanumoru, e le confezioni di Istedda Gioielli e di Rosella Corda: prodotti sardi che dovevano farsi scegliere su uno scaffale pieno.
