# Packaging ed etichette a Cagliari, provate sullo scaffale sotto casa

> Packaging ed etichette a Cagliari per cantine, frantoi, pasticcerie, birrifici e brand: provate sullo scaffale sotto casa, dal bozzetto alla tiratura.

Pagina: https://www.studiojem.it/sardegna/cagliari/packaging/

Chi produce fra Cagliari e il Campidano, vino, olio, dolci, birra, vende prima di tutto sullo scaffale del negozio sotto casa, accanto ai marchi nazionali che hanno un ufficio grafico. L'etichetta fatta in fretta con il template della tipografia sta lì in mezzo e non si vede; e quando il prodotto parte per il continente, non dice nemmeno chi l'ha fatto.

A Cagliari l'etichetta si prova in negozio. Chi produce fra la città e
il Campidano, il vino di Serdiana, l'olio, i dolci, la birra, i
cosmetici, vende prima di tutto sullo scaffale dell'enoteca, della
gastronomia e del supermercato di quartiere, in mezzo ai marchi
nazionali che hanno un ufficio grafico e uno spazio pagato. L'etichetta
fatta in fretta con il template della tipografia sta lì e non si vede,
e quando il prodotto parte per Milano non dice nemmeno chi l'ha fatto.
Il packaging qui si disegna per quello scaffale, e si porta a provare
lì.

## Il mockup sullo scaffale, a un metro e a tre

Il lavoro comincia dal posto dove il prodotto starà: si guardano i
concorrenti sullo scaffale, i colori, le altezze, i nomi, e si decide
cosa lasciare a loro. Poi il segno, il nome leggibile da tre metri, il
colore che regge accanto agli altri, e il mockup in scala che si porta
in negozio e si guarda da un metro e da tre, con la luce del neon e non
quella dello schermo. Fronte, retro e capsula o tappo si disegnano
insieme, con i dati di legge al posto giusto e la prova colore prima
della tiratura. È il lavoro fatto per [Cantine Nuraghe
Antigori](/lavori/cantine-antigori/), sei vini biologici con un
quadrato d'oro che cambia solo il metallo, e per [Nanumoru](/lavori/nanumoru/),
dove ogni birra ha il suo animale e la linea si riconosce da lontano,
nel settore [cantine e food](/settori/cantine-food/).

## Quanto costa un'etichetta a Cagliari, e cosa sposta il prezzo

Sposta il prezzo quante cose vanno disegnate insieme, non quanto è
grande l'azienda. A Cagliari le etichette di un vino sono sempre tre
pezzi — fronte, retro, capsula — e già così il lavoro è uno; se il
prodotto ha anche l'astuccio, la scatola da sei e il cartone per il
canale horeca, i pezzi diventano cinque, ognuno con la sua fustella e
il suo esecutivo. Chi ha una gamma paga il sistema una volta e poi le
declinazioni: è il motivo per cui il packaging design a Cagliari
conviene farlo prima di lanciare la seconda referenza e non dopo la
quinta, quando le cinque etichette non si somigliano più.

L'altra voce è la stampa, che non è disegno ma decide cosa il disegno
può permettersi. Sotto una certa tiratura il digitale non chiede
impianti; sopra, l'offset con una tinta piatta costa meno e stampa
meglio, e le nobilitazioni — stampa a caldo, rilievo a secco, vernice
UV — si giustificano quando il prezzo a scaffale le regge. La grafica delle
etichette a Cagliari la quotiamo dopo aver visto il prodotto, la
tiratura e chi stampa; il [preventivo online](/preventivo/) dà intanto
una cifra di partenza in sette passi, senza farti scrivere una mail.

## La linea, la scatola, il fresco

Una linea di prodotti si riconosce come una famiglia: lo stesso segno,
la stessa griglia, un colore per referenza, così sullo scaffale si vede
che sono tuoi anche prima di leggere. Il design delle confezioni a
Cagliari comincia dove finisce l'etichetta: la scatola da tre o da sei
regge il corriere e si vede sul tavolo di chi la riceve. Il fresco ha
due lavori in più: tenere il freddo fino a Milano e dire la data a chi
lo prende dal banco frigo del supermercato, dove si sceglie in un
secondo. Per un [brand](/settori/retail/) di cosmetici o
di oggetti la scatola è la cosa che resta, come per [Rosella
Corda](/lavori/rosella-corda/), una linea di cosmesi sarda che esiste
dal 1994, e per [Istedda Gioielli](/lavori/istedda-gioielli/).

Non c'è stagione: il packaging si fa prima della produzione, con Natale
come scadenza per chi vende regali e la vendemmia per il vino. I file
esecutivi vanno alla tipografia che scegli, e i file aperti restano
tuoi.

## Cosa portiamo a Cagliari

In città lavoriamo dal 2018, ed è qui che abbiamo i clienti più vecchi.
Le etichette dei prodotti del Campidano hanno un problema che la città
rende più duro: lo scaffale è affollato e il confronto è quotidiano.
Per Nuraghe Antigori il sistema è un quadrato dentro un quadrato che
torna in due misure su sei referenze e due formati di bottiglia, e
cambia metallo con il vino invece di cambiare disegno: oro sul
Vermentino e sui rossi, rame rosato sul rosé. È il modo più economico
di crescere, perché la settima etichetta è già disegnata. Il servizio
[packaging ed etichette](/servizi/packaging/) è lo stesso ovunque: dal
concept al file esecutivo, mockup in scala, prova colore, file aperti
tuoi. Il [marchio](/servizi/branding-logo/) che sta sull'etichetta e il
[negozio online](/servizi/ecommerce/) a cui il QR porta nascono nello
stesso progetto.

Il [preventivo online](/preventivo/) dà una cifra in sette passi; il
mercato della città sta nella pagina [Cagliari](/sardegna/cagliari/), la
città attaccata in quella di [Quartu Sant'Elena](/sardegna/quartu-sant-elena/).

## Domande frequenti

### Dove si prova un'etichetta a Cagliari?

Sullo scaffale dove starà: in enoteca, in gastronomia, nel supermercato di quartiere, accanto ai prodotti con cui compete. Il mockup in scala si porta lì, si guarda da un metro e da tre, e si vede se il nome si legge e se il colore regge accanto agli altri. Poi la prova colore prima della tiratura.

### Quanto costa?

Dipende da quante referenze e da quanti pezzi: un'etichetta con fronte, retro e capsula è un lavoro; una linea di sei prodotti con la scatola che viaggia è un altro. Il configuratore online dà una cifra di partenza in sette passi; il preventivo vero lo scriviamo dopo aver visto il prodotto e la tipografia con cui stampi.

### Seguite anche la stampa?

Se vuoi, sì: scelta della tipografia, preventivi di stampa, prova colore e controllo della prima tiratura, con un solo referente dal brief allo scatolone. Se invece hai già il tuo stampatore gli mandiamo l'esecutivo con fustella, abbondanze e tinte separate come le chiede lui.

### Lavorate anche a Quartu, Serdiana e Sarroch?

Sì, e in tutta l'area metropolitana e nel Campidano: molte cantine e molti laboratori stanno fuori città, e da noi non cambia niente. Il primo incontro lo facciamo dove si produce, perché il formato, il vetro e la linea di confezionamento si guardano dal vivo.

### Avete fatto packaging a Cagliari?

Sì, dal 2018 lavoriamo in città. Il packaging l'abbiamo fatto per Nuraghe Antigori, sei etichette con un segno solo; Nanumoru, ogni birra con il suo animale e la scatola da sei; Istedda Gioielli per le scatole e Rosella Corda per il monogramma che sta sui prodotti.
