# Meta Ads a Cagliari, per chi non ti sta cercando ma abita a dieci minuti

> Meta Ads a Cagliari: pubblici dell'area metropolitana, creatività girate sul posto, Pixel e API conversioni, budget sul tuo account.

Pagina: https://www.studiojem.it/sardegna/cagliari/meta-ads/

A Cagliari quasi ogni attività ha provato almeno una volta il tasto «Metti in evidenza»: pochi giorni, qualche centinaio di like da Quartu a Napoli, nessuna telefonata. Il pubblico giusto c'è, è concentrato in un'area metropolitana di quattrocentomila persone, ma senza tracciamento e senza creatività nuove l'algoritmo spende il budget su chi mette like, non su chi entra in negozio.

Meta Ads a Cagliari serve a una cosa diversa da Google. Su Google ti
trova chi sta già cercando un dentista o un idraulico. Su Facebook e
Instagram nessuno cerca niente: scorre, sul divano a Is Mirrionis o in
pausa pranzo in via Roma. Una campagna Meta funziona quando ferma il
pollice della persona giusta, che abita a dieci minuti da te, e la porta
a un messaggio, una telefonata, una prenotazione. Non a un like.

La pagina sorella, [Google Ads e Meta Ads a Cagliari](/sardegna/cagliari/ads/),
racconta le due piattaforme insieme e il costo per clic delle ricerche
in città. Questa scende nel dettaglio di Meta: chi vede gli annunci, con
quali creatività, come si misura e come si legge il conto a fine mese.

## I pubblici: l'area metropolitana, non la Sardegna

Il primo errore che vediamo negli account di Cagliari è il pubblico
largo. Un negozio di via Garibaldi che sponsorizza su tutta l'isola
paga per mostrarsi a Olbia e a Nuoro, dove nessuno verrà a comprare. Noi
partiamo dalla mappa: la città, Quartu, Selargius, Monserrato,
Quartucciu, Assemini, con un raggio che dipende da quanto un cliente è
disposto a guidare per te. Per un ristorante della Marina il raggio è
piccolo; per un centro estetico con un trattamento che altri non fanno è
tutta l'area metropolitana.

Poi i pubblici che contano davvero. Chi ha visitato il sito senza
scrivere. Chi ha guardato metà di un video. Chi ha interagito con il
profilo negli ultimi mesi. E i pubblici simili ai tuoi clienti migliori,
costruiti dalla lista che hai già. A Cagliari c'è anche la stagione al
contrario: d'estate mezza città è al Poetto o fuori, le crociere portano
turisti per un giorno, e un locale del centro può parlare a loro con
annunci in inglese per il pranzo, mentre un servizio per la casa fa
meglio a ottobre e a gennaio.

## Le creatività: girate a Cagliari, cambiate spesso

Le sponsorizzate Facebook a Cagliari falliscono quasi sempre per la
creatività, non per il budget. La foto di repertorio si scorre senza
vederla. Il volantino caricato come immagine si scorre ancora più in
fretta. Funziona il prodotto vero, fotografato sul posto: il piatto
uscito dalla cucina, la mano della ceramista, il prima e dopo di un
bagno rifatto a Pirri. La pubblicità su Instagram a Cagliari vuole
formati verticali per Reels e Stories, i primi due secondi scritti
perché qualcuno si fermi, e il testo leggibile senza audio.

Prepariamo due o tre angoli diversi per ogni campagna, con più formati
ciascuno. Il pubblico sceglie quale funziona, non il nostro gusto. Dopo
qualche settimana la gente ha visto l'annuncio e lo salta: per questo
le creatività nuove arrivano prima che le vecchie si stanchino. Il
profilo dietro l'annuncio conta quanto l'annuncio: chi clicca guarda il
feed, e se l'ultimo post è di un anno fa la campagna ha pagato un clic
per far cambiare idea. Se serve, lo sistemiamo con la
[gestione social a Cagliari](/sardegna/cagliari/social-media/).

## Pixel, API conversioni e budget sul tuo account

Prima di spendere un euro si configura il tracciamento. Il Pixel sul
sito, la Conversions API dal server, perché il browser da solo perde una
parte degli eventi, e il Consent Mode per il GDPR. Gli eventi sono
quelli veri: il modulo inviato, il clic su WhatsApp, la prenotazione
completata, la telefonata dal sito. Li verifichiamo con conversioni di
prova. Senza questo pezzo, Facebook Ads e Instagram Ads ottimizzano verso
chi clicca, e a Cagliari chi clicca e basta è tanta gente.

Il budget sta sul tuo account pubblicitario, lo paghi direttamente a
Meta e noi lo gestiamo senza ricarichi. Si parte con un budget di prova
per qualche settimana, quanto basta perché l'algoritmo impari; poi si
spengono gli annunci che non rendono e si rinforzano quelli che portano
contatti. Per un'attività di Cagliari che vende online al resto
dell'isola, il catalogo sincronizzato con le campagne Advantage+ lavora
sulle schede vere del negozio, e chi ha guardato un prodotto rivede
quel prodotto.

## Il report: tre risposte al mese

Ogni mese il report risponde a tre domande. Quanto abbiamo speso.
Quanti contatti o vendite sono arrivati, e quanto è costato ciascuno.
Cosa cambiamo il mese prossimo, con le decisioni scritte. Niente
impressioni e copertura come risultato: sono il mezzo, non il fine. I
numeri li leggiamo anche in GA4, per confrontarli con quelli di Google e
decidere dove mettere il budget.

Il primo mese è un test, e lo diciamo prima di iniziare. Serve a capire
quanto costa un contatto nel tuo mestiere, in questa città, con questi
annunci. Un centro estetico di Cagliari e uno studio di architettura
hanno costi per contatto molto diversi, e nessuno li conosce prima di
averli misurati. Dal secondo mese si decide sui numeri: alzare il
budget dove il contatto costa poco, cambiare angolo dove costa troppo,
spegnere quello che non porta niente. Se dopo il test la pubblicità su
Meta non conviene al tuo lavoro, te lo scriviamo nel report, e il
budget va dove rende di più, spesso sulla [SEO a Cagliari](/sardegna/cagliari/seo/)
o su Google. L'account, il Pixel e i pubblici restano tuoi anche se
smetti di lavorare con noi.

Un caso studio Meta Ads pubblicato non l'abbiamo ancora, e non lo
inventiamo. Per [Your Charter](/lavori/your-charter/) il lavoro è stato
Google Ads e il sistema dei social: richieste che arrivano con le date
e il budget già scritti. Il servizio completo è nella pagina [Meta
Ads](/servizi/meta-ads/); il [preventivo online](/preventivo/) dà una
cifra di partenza in poche domande, e il mercato della città è nella
pagina [Cagliari](/sardegna/cagliari/).

## Domande frequenti

### Quanto costa fare Facebook Ads e Instagram Ads a Cagliari?

La gestione delle campagne parte da 250 € al mese e si modula sugli obiettivi e sulle creatività che servono. Il budget pubblicitario è a parte: lo paghi direttamente a Meta, dal tuo account, senza ricarichi. Il configuratore su /preventivo/ dà la cifra di partenza e il budget di prova consigliato.

### Le sponsorizzate Facebook funzionano ancora a Cagliari?

Funzionano quando sono campagne e non post messi in evidenza: un pubblico scelto per zona ed età, un obiettivo che è un contatto o una prenotazione, il Pixel che dice all'algoritmo chi ha poi chiamato. Il post spinto a caso porta like, e a Cagliari i like non pagano l'affitto in centro.

### Meglio la pubblicità su Instagram o su Facebook?

Dipende da chi è il tuo cliente. A Cagliari un pubblico sotto i quarant'anni sta di più su Instagram, nei Reels e nelle Stories; chi ha cinquant'anni e sceglie uno studio o un'impresa per casa sta ancora su Facebook. Di solito la stessa campagna gira su tutti e due, e i numeri dicono dove spostare il budget.

### Avete un caso studio di Meta Ads?

Pubblicato no, non ancora, e preferiamo dirlo. Per Your Charter abbiamo fatto le campagne Google Ads e il sistema dei social, non Meta Ads. Il metodo è lo stesso: tracciamento prima di spendere, test, un report al mese con le decisioni scritte.

### Servono foto e video nuovi?

Quasi sempre qualcuno sì. Una foto vera del tuo locale o del tuo lavoro rende più di qualsiasi immagine di repertorio, e a Cagliari chi scorre riconosce la via. Possiamo girarli noi, anche insieme alla gestione dei social.
