# Packaging ed etichette ad Assemini, per la panada e la ceramica da portare via

> Packaging ed etichette ad Assemini per forni, pasticcerie, ceramisti e aziende alimentari: confezioni che proteggono e dicono da dove arrivano.

Pagina: https://www.studiojem.it/sardegna/assemini/packaging/

Ad Assemini si producono cose che si regalano e si portano in viaggio: la panada comprata alla sagra o in forno, i dolci delle feste, una ciotola o un servizio da tè fatto a mano in un laboratorio del centro. Troppo spesso escono dalla bottega in un sacchetto anonimo o in una scatola generica comprata a stock. Il prodotto è unico, la confezione no, e chi lo riceve in regalo non sa nemmeno da dove arriva.

Il packaging ad Assemini nasce da prodotti che escono dal paese. La
panada è il piatto di casa e a giugno ha la sua sagra in centro; i forni
e le pasticcerie lavorano molto per le feste e per chi porta un regalo
fuori dall'isola; i laboratori di ceramica, in un comune riconosciuto per
l'antica tradizione ceramica, vendono pezzi che viaggiano in valigia o in
un pacco. Nella zona industriale di Macchiareddu ci sono anche aziende
alimentari che confezionano per la grande distribuzione. Per tutti, il
design delle confezioni ad Assemini deve fare due lavori: proteggere e
raccontare.

## La scatola della panada

La panada si compra calda e si porta via: a casa, a una festa, a volte su
un aereo dall'aeroporto di Elmas, che è a pochi minuti. Oggi esce spesso
nella carta del forno e in un sacchetto qualunque. Una confezione
pensata fa tre cose: tiene il prodotto intero e asciutto, porta il nome
del forno in modo che si ricordi, e dice cosa c'è dentro e fino a quando
si conserva.

Lo stesso vale per i dolci delle feste e per le confezioni regalo. Una
linea di etichette prodotti ad Assemini, per un forno o una pasticceria,
è un sistema: un modello comune, un colore o un segno per ogni prodotto,
le informazioni obbligatorie al loro posto e leggibili. Si stampa in
piccole tirature, si aggiorna quando cambia la ricetta, e regge sullo
scaffale accanto ai prodotti industriali.

## La ceramica che arriva intera

Per un ceramista la confezione comincia dall'interno. I pezzi che si
vendono di più hanno una scatola con l'alloggio sagomato, che si può
spedire senza riempirla di carta; quelli unici hanno un imballo modulare.
Fuori, una scatola semplice con il marchio, un cartellino firmato che
dice chi ha fatto il pezzo, con che argilla e con che smalto, e come si
cura. Chi apre il pacco deve capire subito che arriva da una bottega di
Assemini, non da un magazzino.

Lo abbiamo fatto per due artigiane sarde. Per [Istedda
Gioielli](/lavori/istedda-gioielli/) la confezione di un oggetto piccolo
e prezioso, che diventa regalo senza bisogno di altro. Per [Rosella
Corda](/lavori/rosella-corda/), cosmesi, barattoli ed etichette di una
linea intera. In entrambi i casi il packaging è uscito dallo stesso
progetto del marchio e dei social.

## Le bottiglie e la grande distribuzione

Per chi produce in quantità le regole cambiano: formati standard, codici,
informazioni obbligatorie, colori che reggono la stampa industriale. La
grafica delle etichette ad Assemini, per un'azienda alimentare, deve
farsi notare su uno scaffale lungo e restare coerente su decine di
referenze. È il lavoro fatto per il birrificio [Nanumoru](/lavori/nanumoru/),
con etichette, packaging e negozio online, e per [Cantine
Antigori](/lavori/cantine-antigori/), con le etichette dei vini. Il
settore è quello delle [cantine e del food](/settori/cantine-food/).

## Come lavoriamo

Ad Assemini **non abbiamo ancora un progetto di packaging**, e lo
scriviamo. Il [servizio](/servizi/packaging/) comincia in bottega o in
laboratorio: prendiamo in mano i prodotti, le misure, il modo in cui
escono oggi. Poi due o tre direzioni, la scelta, i file pronti per la
tipografia e le prove controllate prima della tiratura. Se serve solo
l'etichetta c'è la pagina [etichette](/servizi/etichette/). Il
[preventivo online](/preventivo/) dà la cifra in sette passi; il quadro
del comune sta nella pagina [Assemini](/sardegna/assemini/).

## Domande frequenti

### Cosa serve a un ceramista, una scatola o un'etichetta?

Tutte e due, ma prima viene la protezione. Una scatola con l'interno sagomato per i pezzi che si vendono di più, un cartellino che racconta chi l'ha fatto, un adesivo con il marchio per chiudere. La confezione regalo viene dopo, sulla stessa base.

### Quanto costa il packaging design ad Assemini?

Il progetto grafico costa in base al numero di formati e di varianti: una linea di etichette con dieci prodotti chiede più lavoro di una scatola sola. La stampa è a parte e dipende dalle quantità. Il preventivo online dà la cifra del progetto in sette passi.

### Seguite anche la stampa?

Sì: prepariamo i file per la tipografia, chiediamo le prove, le controlliamo prima della tiratura. Per le etichette alimentari verifichiamo che ci stiano tutte le informazioni obbligatorie e che si leggano.

### Avete fatto packaging ad Assemini?

Nel comune non ancora, e lo diciamo. Abbiamo disegnato etichette e packaging per il birrificio Nanumoru e per Cantine Antigori, e le confezioni di Istedda Gioielli e Rosella Corda, artigiane sarde: bottiglie e oggetti fatti a mano.
