# E-commerce ad Arzachena, per chi rifornisce le ville della Costa

> E-commerce ad Arzachena per chi rifornisce ville e resort: un account per villa, prezzi riservati, giri del furgone e fattura intestata al proprietario.

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Un'impresa di Arzachena che rifornisce ville e resort, prodotti per la piscina, detergenti, biancheria, piante, riceve gli ordini come capita: la foto di una lista su WhatsApp, un vocale dal cantiere, una mail del direttore alle undici di sera. Li ricopia a mano, sbaglia la villa, fattura al proprietario sbagliato. L'amministratore arrivato quest'anno, intanto, ordina da un grossista del continente.

Un e-commerce ad Arzachena, quasi sempre, non vende a un turista. Vende
a chi lavora per i turisti: l'amministratore che segue dieci ville fra
Porto Cervo e Cannigione, il direttore di un albergo di Baja Sardinia,
lo chef di una casa affittata per agosto. Comprano cloro e correttori
per la piscina, detergenti, biancheria, piante, ricambi per
l'irrigazione, e li comprano tutte le settimane, da quando le ville
riaprono a marzo a quando chiudono a ottobre. Oggi li ordinano come
capita, e il fornitore passa la sera a ricopiare liste.

Il negozio online di un fornitore di Arzachena ha un compito diverso da
quello di una cantina: non deve convincere nessuno. Il cliente c'è già,
sa cosa vuole e lo vuole giovedì. Il negozio deve solo togliere il
telefono dal mezzo.

## Un account per villa, non un carrello per tutti

Il cuore è l'account. L'amministratore entra una volta e vede le sue
ville, ognuna con l'indirizzo di consegna, il cancello, il custode e il
proprietario a cui va la fattura. Ordina per la villa di Liscia di Vacca
e per quella di Cannigione dallo stesso login, in due carrelli
separati, e ognuno finisce sul conto giusto. Vede i prezzi concordati a
inizio stagione, non il listino al pubblico. Ritrova l'ordine della
settimana prima e lo ripete con un tocco, cambiando due righe. Paga con
carta, oppure a fine mese se il rapporto lo prevede: sono due regole
diverse, e il negozio le tiene tutte e due.

Il catalogo è la parte facile e va tenuto corto: i prodotti che escono
davvero, venduti nell'unità in cui si comprano, il cartone, la tanica,
il rotolo, con la disponibilità vera del magazzino. Per chi è arrivato
quest'anno e un fornitore non ce l'ha ancora, serve una parte pubblica
con i prodotti e un modulo per aprire l'account: il primo ordine lo
cerca su Google, il secondo lo fa da cliente.

## I giri del furgone dentro il carrello

Un fornitore di qui non spedisce: consegna con il suo furgone, a giri.
Poniamo il martedì Cannigione e Baja Sardinia, il giovedì Porto Cervo e
il Pevero, il sabato gli alberghi. Il negozio conosce i giri: a chi
ordina per una villa di Porto Cervo propone il giovedì, dice fino a che
ora si ordina per quella corsa e mette la merce nella lista di carico
del giorno giusto. In primavera le ville riaprono tutte insieme e i giri
si allungano; ad agosto certi prodotti finiscono, e il negozio lo dice
prima che se ne accorga l'autista.

## Quanto costa un e-commerce ad Arzachena

Non lo fanno i prodotti. Duecento referenze di consumo si caricano in
pochi giorni, da un file che il gestionale sa già esportare. Il prezzo
lo fanno le regole: quanti listini diversi, quante ville per account,
come si fattura a proprietari che spesso vivono fuori dall'Italia,
quali clienti pagano con carta e quali a trenta giorni, quanti giri e
con quali orari di chiusura degli ordini. Ognuna va scritta e provata
con un ordine vero, ed è lì che va il budget. Conta anche il
gestionale: se sa ricevere gli ordini, il negozio ci scrive dentro; se
non sa, si passa da un export quotidiano, che costa meno ma chiede
qualcuno che lo controlli. Per la realizzazione di un e-commerce ad
Arzachena il consiglio è partire con i clienti che riordinano ogni
settimana, dieci o quindici, e aprire la parte pubblica dopo. Il
listino non lo pubblichiamo: il [preventivo online](/preventivo/) dà
una cifra di partenza, quella scritta arriva dopo un giro sul furgone.

## Cosa portiamo ad Arzachena

Nel comune abbiamo lavorato, dalla parte che si chiama Porto Cervo: per
[Flow](/lavori/app-flow-porto-cervo/) la piattaforma che vende
abbonamenti su tre piani e Gift Card consegnate via WhatsApp, con i
pagamenti ricorrenti su Stripe; per [Your Charter](/lavori/your-charter/)
il catalogo di una flotta con tariffe e disponibilità, e dietro il
gestionale delle trattative. Un negozio B2B per un fornitore del paese
non l'abbiamo ancora fatto, e lo scriviamo. Il catalogo con i filtri e
le varianti lo portiamo da [Fionard](/lavori/fionard/), gli ordini e
l'inventario tenuti in un pannello solo da [hoopit](/lavori/hoopit-app/).

WooCommerce ad Arzachena regge bene i listini per cliente e le regole di
consegna scritte a mano; Shopify conviene quando si vende soprattutto al
pubblico e le regole sono poche. In tutti e due i casi il servizio
[e-commerce](/servizi/ecommerce/) è quello: pagamenti su Stripe, il
negozio intestato a te, gli accessi tuoi. La conferma d'ordine e
l'avviso del furgone in arrivo possono partire su WhatsApp, con le
[automazioni WhatsApp](/servizi/automazioni-whatsapp/); il gestionale
delle squadre sta nella pagina [sviluppo app ad
Arzachena](/sardegna/arzachena/app-sviluppo/).

Il mercato del paese e dei suoi fornitori sta nella pagina
[Arzachena](/sardegna/arzachena/); chi vende ai clienti della Costa,
invece che a chi la fa funzionare, legge quella della [Costa
Smeralda](/sardegna/costa-smeralda/).

## Domande frequenti

### Quanto costa un e-commerce ad Arzachena?

Lo decidono le regole, non il catalogo: quanti listini per cliente, quante ville sotto lo stesso account, come si fattura ai proprietari, quanti giri di consegna. Duecento prodotti di consumo si caricano in pochi giorni. Il listino non lo pubblichiamo: il configuratore online dà una cifra di partenza, quella scritta arriva dopo aver seguito un giro del furgone.

### I miei clienti li conosco già: a cosa mi serve un negozio online?

A togliere il telefono dal mezzo. Il cliente che conosci riordina alle undici di sera senza chiamarti, e l'ordine arriva scritto, con la villa giusta e il suo prezzo. Il cliente che non conosci, l'amministratore nuovo, trova su Google un fornitore del paese con un catalogo e un modulo per aprire l'account, invece di un numero.

### Si può fatturare ogni villa al suo proprietario?

Sì. Sotto l'account dell'amministratore ogni villa ha il suo indirizzo di consegna, il suo referente e l'intestatario della fattura. Si ordina per dieci ville dallo stesso login, e ogni ordine finisce sul conto di chi paga davvero, anche quando il proprietario sta all'estero.

### Lavorate anche a Cannigione, Baja Sardinia, Luogosanto?

Sì, in tutto il comune e nei paesi attorno. Il negozio si costruisce da remoto e si prova insieme; in azienda si viene in bassa stagione, per vedere il magazzino e salire sul furgone per un giro di consegne, che è la mezza giornata da cui escono le regole vere.

### Avete fatto e-commerce ad Arzachena?

Nel comune sì, dalla parte di Porto Cervo: la piattaforma di Flow vende abbonamenti e Gift Card con i pagamenti su Stripe. Un negozio B2B per un fornitore del paese non l'abbiamo ancora fatto, e lo scriviamo: portiamo il catalogo con filtri e varianti di Fionard e gli ordini e l'inventario in un pannello solo di hoopit.
